Eurizon Azioni Strategia Flessibile

Eurizon Azioni Strategia Flessibile, ISIN LU0497415702, è un fondo d’investimento collocato e gestito da Eurizon, una tra le quattro/cinque S.G.R. (Società di Gestione del Risparmio) presenti in Italia. 

Il fondo ha visto la luce il 9 luglio del 2010 ed è gestito da Corrado Gaudenzi, responsabile di tutta l’area di fondi che fa riferimento alle cosiddette “strategie flessibili”, quelle “sustainable” e quelle che adottano come tecnica di gestione quella “contrarian”.

Bolognese di adozione, vive e lavora a Milano, a stretto contatto con il suo team di gestione e con i suoi analisti quantistici e fondamentali.

Come si evince dal nome dello strumento analizzato, non ci troviamo di fronte ad un fondo ascrivibile ad una specifica categoria di appartenenza (diremmo quella dei flessibili), ma abbiamo tra le mani un multi-assets dai mille volti e dalle mille sfaccettature di cui diremo bene poco oltre.

Introduzione sul fondo e Eurizon

Entrando più nel dettaglio, Eurizon è la divisione di “asset management” del Gruppo Intesa Sanpaolo. Dispone di 439 miliardi di masse in gestione ed è attiva oltre che in Italia in altri 23 Paesi del mondo.  I suoi prodotti vengono distribuiti tramite l’intera rete di sportelli facenti capo ad Intesa Sanpaolo e da un nutrito numero di collocatori terzi del tutto esterni al Gruppo.

Il capitale sociale di Eurizon è interamente detenuto dalla controllante e capo gruppo, Intesa Sanpaolo, e non è al momento prevista la quotazione in borsa dei suoi titoli a Milano.

Tra gli strumenti offerti sono disponibili anche una serie di “gestioni patrimoniali” che spaziano da quelli propriamente obbligazionarie a quelle azionarie passando attraverso quelle bilanciate e flessibili.

Fonte: Eurizon

In cosa investe Eurizon Azioni Strategia Flessibile

Premessa fatta dai gestori stessi: obiettivo minimo di tempo per assaporarne i frutti pari a 7 anni, non meno. Dopo di che, l’obiettivo dichiarato è quello, quanto meno, di eguagliare o migliorare il rendimento degli indici azionari più importanti presenti nei Paesi occidentali in un arco di tempo di medio/lungo periodo. Stiamo quindi parlando di un arco di tempo pari a 10/15 anni o addirittura maggiore.

La percentuale investita in azioni può oscillare da un minimo del 45% sino a raggiungere il 100% del patrimonio disponibile. Mentre, per converso, quella non investita può essere allocata temporaneamente in strumenti appartenente al comparto obbligazionario di elevato rating (investment grade) sia in quello del comparto monetario.

Trattandosi di uno strumento “ibrido” non può essere presente un benchmark specifico con il quale confrontarsi. Per raggiungere il suo obiettivo il gestore adotta una duplice strategia fondata su queste due caratteristiche: ingresso molto graduale sui mercati attraverso una attenta analisi del timing ed una accurata e meticolosa selezione dei titoli da inserire all’interno del portafoglio.  Comprenderete bene che si tratta di due azioni mirate oltre che a garantire una certa “qualità” del prodotto, a contenere in modo “importante” la volatilità del valore delle quote.

Si può affermare che ci troviamo di fronte ad un fondo con caratteristiche “value” e non “growth”.

Il team di gestione può investire su tutti i mercati europei e su quello americano, senza limitazioni settoriali o di tipo merceologico. La valuta di valorizzazione del fondo è l’euro.

Specifiche Tecniche

I tre parametri di cui ci occuperemo sono il Beta, l’R Quadro ed il rating assegnato da Morningstar.

Il Beta assume un valore pari a 0,90 il che lo rende meno volatile rispetto al parametro assunto come “riferimeto di categoria” che è rappresentato dal Morningstar EU Mod. Global Target Allocation NR EUR.  Significa che, se da un lato in caso di forti correzioni dei mercati il fondo perderà meno che proporzionalmente rispetto al parametro di riferimento, dall’altro avverrà la stessa cosa in caso di mercati toro.

L’R Quadro è pari a 60,91 che è relativamente basso come dato. Il significato è che la “gestione attiva”  è particolarmente apprezzata dal gestore. Del resto, solo il 60,91% delle performance passate del fondo sono “spiegate” dal suo benchmark. La correlazione tra i due è marginale.

Fonte: Quantalys

Il numero di stelle attribuite da Morningstar a questo fondo è pari a 4. La qualità dello strumento è per questa ragione, particolarmente elevata ed affidabile.

Fonte: Morningstar

Rendimento storico

Qui i numeri non sono particolarmente edificati.

Dal primo gennaio il ritorno è negativo con una percentuale del 6,96. Ad un anno la percentuale scende al 4,64. Per trovare il primo dato positivo dobbiamo risalire al valore a tre anni che è pari al 7,75. A 5 anni il rendimento è ancora positivo ma inferiore e pari all’1,91% annualizzato. Ad 8 anni il risultato è positivo del 2,965% annuo.  Ci si avvicina molto, quindi, alla media di lungo periodo degli indici azionari globali che esprime un risultato medio positivo, a 10 anni, del 3%.

Fonte: Eurizon

Come potete osservare non si tratta di performance “stellari” ma paragonabili a quelle di un normale fondo bilanciato o ad un azionario molto cautelativo.

Fonte: Eurizon

Costi e commissioni

Il fondo dispone di due classi differenti di azioni: R ed RL.

La classe R non ha commissioni di sottoscrizione ma una commissiona di gestione annua leggermente più elevata, pari all’1,80%.

La classe RL invece presenta delle commissioni iniziali pari all’1% ma commissioni di gestione pari all’1,40%, inferiori quindi di 0,40 punti percentuali rispetto alla classe R.

Il livello complessivo delle spese correnti è del 2,03% di cui lo 0,12% è attribuibile ai cosiddetti “oneri di transazione”, ossia i costi richiesti dai vari brokers internazionali per acquistare e vendere i singoli titoli.

Sono presenti commissioni di performance, il che è assolutamente un punto a suo sfavore.

Fonte: Eurizon

Primi 3 titoli in portafoglio

La stranezza di questo strumento è disvelata da questo dato che ora vi esponiamo. Tutti e tre i titoli più presenti in portafoglio non sono azioni, ma obbligazioni!

Al primo posto troviamo un Bond Short Term EUR T1 Classe Z. Si tratta di un titolo assimilabile a quelli del mercato monetario solo che con una scadenza leggermente allungata. Cuba per il 9,09% dell’intero patrimonio.

Al secondo livello troviamo un BTF (Republic Of France) 0.01% con il 6,90% delle quote.

Ed al terzo SGLT con il 5,20% delle quote.

Comprenderete bene che con il 21% circa delle quote rappresentate da obbligazioni, che da tre anni presentano risultati negativi, è difficile se non impossibile attendersi performance positive sulle scadenze brevi o su quelle corte (inferiori ai 36 mesi).

Fonte: Eurizon

Alternative

Come alternative all’Eurizon Azioni Strategia Flessibile ve ne suggeriamo tre come al solito.

Raiffeisen 337 – Strategic Allocation Master I (R) VT, ISIN AT0000A0LHU0, che a tre anni ha avuto una performance del 14,82%.

Euromobiliare Flessibile Azionario, ISIN IT0001049755, che a tre anni è positivo dell’11,75%.

BNY Mellon Global Real Return Fund Fund Class A, ISINIE00B4Z6HC18, che a tre anni ha portato ai suoi sottoscrittori un risultato positivo del 10,75%.

Opinioni e conclusioni

Non si tratta certo di uno strumento per “palati fini” quello di cui abbiamo condotto l’analisi oggi.  Particolarmente adatto a quei risparmiatori che non prediligono le performance ma che anzi privilegiano la stabilità e la bassa volatilità giornaliera delle quote pubblicate.

Scarsamente sfruttabile per chi ama i Piani di Accumulo poiché l’oscillazione mensile non è così elevata da garantire una equa alternanza tra valori positivi e valori negativi delle quote.

Strumento con spiccate caratteristiche “difensive” si presta bene ad assorbire una percentuale del 20/25% del proprio patrimonio disponibile e dedicato alle varie forme di risparmio personale.

Molto assimilabile ad un obbligazionario flessibile più che ad un flessibile propriamente detto, questo fondo presenta contenuti livelli di rischio che ne garantiscono perdite contenute in caso di forti correzioni dei mercati, ma al tempo stesso remunera scarsamente i propri possessori. In questo caso anche considerando scadenze lunghe o molto lunghe (oltre i 20 anni).

Informazioni importanti sulla divulgazione

Le performance passate potrebbero non essere indicative rispetto ai risultati futuri. Diversi tipi di investimenti comportano vari gradi di rischio e non vi è alcuna garanzia che la performance futura di investimenti, strategie di investimento o prodotti specifici raccomandati in questo articolo, siano adatte per il proprio portafoglio o per la propria situazione individuale.

Vari fattori, tra cui le mutevoli condizioni di mercato e/o le leggi applicabili, potrebbe non essere più congruenti alle opinioni o alle posizioni attuali prese in questo contenuto. Inoltre, non si deve presumere che qualsiasi discussione o informazione contenuta in questo commento serva da ricevuta o in sostituzione di una consulenza di investimento personalizzata da parte di Niccolò Dominici. Ricordati di contattare Niccolò Dominici, nei vari canali di comunicazione che hanno reso disponibili in questo sito, nel caso tu voglia informazioni sui cambiamenti della tua situazione personale/finanziaria o circa gli obiettivi di investimento.

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