Il Carmignac Sécurité AW euro Acc., ISIN FR0010149120, è un fondo d’investimento appartenente alla famiglia dei Carmignac, boutique finanziaria francese molto piccola ma molto blasonata e famosa a livello europeo. Nata 33 anni fa ad opera di Edouard Carmignac, vanta oggi masse in gestione superiori ai 35 miliardi di euro. Questo strumento, in particolare, è gestito da una donna, Marie-Anne Allier, che il primo febbraio del 2021 ne ha assunto il timone. Il fondo, invece, vanta origini molto più antiche. È nato il 26 gennaio del 1989 ed oggi può contare su una dimensione di oltre 6 miliardi di euro (6.150 mio).
Introduzione sul fondo
A livello di declaratoria, siamo in presenza di un fondo obbligazionario diversificato con orizzonte rivolto al breve termine (massimo 36 mesi), con accumulo dei proventi. La scelta di adottare una “bassa duration” rispecchia il grande clima di incertezza che aleggia intorno alle obbligazioni in questi mesi. Bassa vita media residua dei titoli significa grande efficienza e flessibilità operativa ed è una caratteristica positiva. D’altro canto, significa anche una visione non del tutto nitida circa il futuro di questa asset class.
Gli strumenti posseduti appartengono tutti alla categoria “investment grade” che ne conferiscono una elevata qualità a livello di merito creditizio e di rischio di insolvenza da parte dell’emittente. Non sono presenti titoli classificati come “High Yield” poiché ritenuti troppo volatili.
In una scaletta graduata che ne identifica la rischiosità, il Sécurité si colloca al secondo gradino su sette; quindi, si può ritenere “a basso rischio” per chi desiderasse acquistarlo o avere maggiori informazioni.
Fonte: Carmignac
In cosa investe il Carmignac Sécurité
Abbiamo già identificato gli strumenti principali che compongono questo fondo. Si tratta di obbligazioni emesse da enti governativi o società con rating compreso tra AAA e BBB.
La componente di liquidità si aggira, abbastanza stabilmente, intorno al 10% delle masse complessive. Non sono presenti componenti azionarie poiché così è previsto dallo statuto stesso del fondo.
Le aree geografiche coinvolte dagli acquisti sono assolute, vale a dire tutto il mondo è interessato così come tutte le valute sono comprese nel processo decisionale di selezione dei titoli da inserire in portafoglio. La classe del fondo presa in esame è valorizzata in euro.
Per il resto abbiamo preferito analizzare la classe ad accumulo piuttosto che quella a distribuzione annuale del dividendo, poiché ai fini delle performance, risulta più chiara l’effettiva redditività dello strumento nel tempo.
Specifiche Tecniche
I nostri soliti tre parametri presi in considerazione sono il Beta, l’R Quadro ed il numero di stelle attribuite da Morningstar.
Il Beta a tre anni ha un valore pari ad 0,29 e significa che la reattività del fondo rispetto al benchmark preso a riferimento, è inferiore del 29%, quindi impatta sulle quotazioni per meno di un terzo. È importante, quindi, sottolineare, la contenuta oscillazione del fondo rispetto al suo benchmark di riferimento. In altre parole, il valore del fondo oscillerà meno che proporzionalmente rispetto all’indice in entrambe le direzioni.
L’R Quadro ha un valore di 3,43 che non fa altro che confermare, nei numeri, quanto poco sia rappresentativo il benchmark nello spiegare l’andamento delle performance rispetto al fondo stesso.
Fonte: Quantalys
Il rating attribuito dalla società indipendente Morningstar è di 4 stelle. Questo valore si colloca nella fascia alta della forchetta, essendo 5 stelle il massimo, e ne conferma l’elevata qualità nel panorama degli strumenti di investimento dotati di queste caratteristiche specifiche. Quando andremo ad analizzare le performance nel lungo periodo, vi renderete conto, nei numeri, di ciò di cui stiamo parlando.
Fonte: Morningstar
Rendimento storico
Va da sé che, trattandosi di uno strumento assimilabile ad un fondo monetario, tecnicamente incasellato nella Famiglia degli “obbligazionari diversificati”, il livello dei risultati va accostato a quelli del mercato dei bond con scadenze estremamente ravvicinate nel tempo. Come ben sapete, negli ultimi 5 anni abbiamo assistito ad una curva dei tassi che ha addirittura virato in negativo, rimanendoci molto a lungo, prima di questo atteso ciclo di rialzo dei tassi inaugurato dalla FED e proseguito dalla BCE.
Ma analizziamoli insieme per rendercene conto meglio.
Sulle cinque scadenze prese in considerazione, ossia dal primo di gennaio, ad un anno a tre anni, a cinque anni e ad otto anni, siamo negativi in 3 casi su 5. Ma se andiamo ad analizzare il “lungo periodo” rimarremo favorevolmente stupiti dal rendimento medio accumulato che è sora l’asticella!
- 0,02%, + 0,63%, + 0,74%, – 2,53% e – 0,49%.
Fonte: Carmignac
Dalla data di lancio del fondo, avvenuta nel lontano 1990, la media del rendimento si attesta al +1,242% di rendimento medio annuo! Davvero notevole parlando di una media che adotta come denominatore il numero 33!!!!
Si tratta indubbiamente di un fondo con caratteristiche difensive e protettive, va da sé, e non di performance. Adatto a quei risparmiatori che non desiderano avere le loro notti turbate dai pensieri relativi all’andamento dei mercati. Ci pare del tutto evidente questa considerazione.
Fonte: Carmignac
Costi e commissioni
Il profilo commissionale è in linea con i costi medi applicati su analoghi prodotti da parte della concorrenza.
La commissione massima applicabile sulle sottoscrizioni iniziali è dell’1%, come sempre azzerabile da Vostro Consulente Finanziario di Fiducia.
Le spese ricorrenti sono pari allo 0,91% di cui lo 0,80% è riferito alla commissione di gestione annuale.
Non sono previste commissioni di performance e nemmeno costi di natura commerciale o distributiva a carico del fondo.
Fonte: Carmignac
Primi 3 titoli in portafoglio
Andando ad analizzare la composizione dell’asset finanziario abbiamo trovato questi titoli.
Il più presente è un titolo di stato greco, il GREECE ZC 12/02/2026, presente nella misura del 2,16% del patrimonio totale.
Al secondo posto abbiamo un titolo di stato italiano, l’ITALY TV 15/04/2025 con l’1,53% delle quote.
Al terzo gradino del podio troviamo un altro titolo greco, il GREECE 3.45% 02/04/2024 con l’1,36% delle quote.
A seguire, nell’ordine, altri 7 titoli con rating quasi massimo appartenenti alla categoria “investment grade” ed esattamente: NETHERLANDS 0.25% 07/06/2024, ITALY 4.00% 30/10/2031, FRANCE I/L 0.10% 5/07/2047, ENEL SPA 8.75% 24/09/2023, REPSOL INTERN 2.50% 22/12/2026, GREECE TV 15/12/2027 ed infine ITALY TV 28/06/2026. In totale, le prime 10 posizioni occupano l’11% delle masse disponibili. Un esempio di corretta diversificazione applicato ad un fondo obbligazionario!
È un bene per i sottoscrittori che ciò avvenga, proprio per evitare eccessive e pericolose concentrazioni di titoli in un mercato, per sua natura, molto sensibile agli eventi di natura macroeconomia esogeni.
Fonte: Carmignac
Opinioni e conclusioni
Il nostro pensiero comune è che si tratta di un contesto storico molto delicato e di difficile interpretazione. Difficile e rischiosa potrebbe rivelarsi una previsione troppo ottimistica sull’evoluzione dei tassi d’interesse, i quali sono il propellente per i titoli obbligazionari. Il principio cardine degli speculatori e degli arbitraggisti, su questo mercato, è esattamente quello di cogliere le micro-variazioni dei corsi per andare a colmare il gap tra domanda ed offerta lucrando ampie commissioni trattandosi di volumi estremamente elevati. Provate ad immaginare 5 basis points di differenza calcolati su 1 miliardo di euro che cifra genera! Ripetete questo più volte al giorno per un mese ed otterrete un delta di profitto spaventosamente elevato!
Nemmeno deve essere un criterio quello di “cercare di limitare i danni”, sottoscrivendo fondi che sappiamo benissimo non rendere nulla. O se non nulla, di certo non ci riparano da un tasso di inflazione che qualche mese fa era a due cifre!
Il nostro consiglio, a prescindere dal tipo di emittente, è quello di orientarsi su altri lidi in cerca di risultati positivi nel medio e lungo periodo. Le asset class azionarie sono, al momento, le uniche capaci di garantirci, pur in presenza di un elevato livello di volatilità, ritorni positivi sulle scadenze lunghe.
Certo si tratterebbe di elevare l’asticella del rischio, ma a nostro giudizio, potrebbe valerne la pena con un corretto orizzonte.
Questo fondo gestito da Carmignac, sulla carta, appare come facente parte della categoria dei “diversificati obbligazionari” ma non abbiamo rinvenuto alcuna posizione di rilievo che ne giustificasse l’appartenenza. Né azioni né titoli corporate. È difficile, quindi, attendersi risultati troppo distanti dalla media a 33 anni calcolata dal gestore.
Anacronistico parlare di PAC e tanto meno suggerire un timing corretto per affacciarsi su questo strumento, viste le caratteristiche.
Detto ciò, saremo davvero lieti di accogliere le Vostre cortesi domande nell’apposito form e di analizzare i Vostri portafogli per ottenere un gratuito consulto sullo stato dei Vostri fondi. Un primo passo per iniziare a conoscerci meglio e, con l’acquisita fiducia, a diventare Nostri personali clienti ai quali dedicheremmo con passione e professionalità il nostro tempo per far crescere di dimensioni i Vostri asset finanziari.
Si tratta di una questione di stima reciproca e di fiducia, non di altro. Crediamo che questa debba essere conquistata e mantenuta solo in base ai risultati e non alle parole!
Informazioni importanti sulla divulgazione
Le performance passate potrebbero non essere indicative rispetto ai risultati futuri. Diversi tipi di investimenti comportano vari gradi di rischio e non vi è alcuna garanzia che la performance futura di investimenti, strategie di investimento o prodotti specifici raccomandati in questo articolo, siano adatte per il proprio portafoglio o per la propria situazione individuale.
Vari fattori, tra cui le mutevoli condizioni di mercato e/o le leggi applicabili, potrebbe non essere più congruenti alle opinioni o alle posizioni attuali prese in questo contenuto. Inoltre, non si deve presumere che qualsiasi discussione o informazione contenuta in questo commento serva da ricevuta o in sostituzione di una consulenza di investimento personalizzata da parte di Niccolò Dominici. Ricordati di contattare Niccolò Dominici, nei vari canali di comunicazione che hanno reso disponibili in questo sito, nel caso tu voglia informazioni sui cambiamenti della tua situazione personale/finanziaria o circa gli obiettivi di investimento.